Capitano Schettino vs. capitani eroici

 

Il comportamento del capitano della nave Costa Concordia quando affondava – Francesco Shettino - ha minato la reputazione del tutto il personale di bordo . Tuttavia, le storie di un certo numero dei capitani eroici restano impressi nella memoria di noi tutti ...


Nell'ombra del disonore marinaresco che era l’inaccettabile comportamento del capitano F. Schettino il quale mentì ai passeggeri della nave e alla capitaneria del porto, non fornì informazioni sulla gravità della situazione e poi fuggì dalla nave mentre affogava, vale la pena ricordare alcuni personaggi del passato, il cui atteggiamento coraggioso dovrebbe servire da esempio.


Richard Phillips il capitano della nave Maersk Alabama che è stata sequestrata  dai pirati nel 2009 dalla Somalia. Per salvare l’equipaggio, offrì ai pirati di rapirlo per chiedere un riscatto. I somali erano pronti, in caso di un attacco di uccidere ostaggio, il capitano. Dopo pochi giorni gli americani riuscirono a prendere il possesso della nave dei pirati e andare in soccorso di Phillips.


A sua volta, la nave Costa Concordia al momento dello sbarco del capitano, le sue funzioni sono state riprese dal ristoratore Manrico Giampedroni che rischiando la propria vita salvò molti passeggeri dalla morte. Rimase sulla nave che affondava per 36 ore. Anche una persona in servizio del porto a Livorno, Giorgio De Falco, chiamando per tornare alla nave il capitano Schettino si guadagnò il riconoscimento e il rispetto. Il capitano Robert Royer sacrifì la sua vita a salvare l'equipaggio, gli ordinò di lasciare il peschereccio che affondava avendo usato il canotto di salvataggio, lui stesso immergendosi sotto acqua.


Sull’elenco non poteva mancare il capitano polacco Andrzej Ułasiewicz, morto nel 1993, rimanendo fino alla fine a bordo di una nave che affondava "Jan Heweliusz". Horatio Nelson è un'altra prova di coraggio , in una delle battaglie perse la vista nell'occhio destro, e in un’altra perse il braccio destro. Fu ucciso nella battaglia di Trafalgar, senza aver visto in tempo la sua vittoria.